Anemoni: piante e informazioni dettagliate

Gli anemoni sono piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Ranunculacee. Questa pianta si trova principalmente nelle zone temperate del nord. Le foglie sono lobate e i fiori sono grandi e a calice. Esistono in totale circa 120 varietà differenti di anemoni, che vengono anche chiamati fiori del vento poiché oscillano alle folate anche leggere. Si tratta di fiori delicati e magnifici da vedere in grandi quantità.

Origine del nome

Il nome scientifico Anemone ci riporta all’antichità classica. Secondo una leggenda greca il dio del vento Zeffiro si innamorò di Anemone. La dea Flora, accecata dalla gelosia, avrebbe quindi trasformato Anemone in un fiore. Altre fonti invece ritengono che il termine derivi dal nome semitico Adone, modificato poi dai Greci e Latini. Dal sangue di questo personaggio sarebbero apparse le piante dai fiori rossi nel Medioriente.

Messa a dimora dei bulbi di anemone

La messa a dimora degli anemoni avviene preferibilmente in un terreno ben drenato. È in ogni caso da evitare un suolo in cui siano presenti delle pozzanghere ancora dopo 5-6 ore dall’ultimo acquazzone. Le condizioni del terreno possono essere migliorate con del materiale organico come sfagno, terricciato o fertilizzante da compostaggio. Ideale per gli anemoni è un terreno leggermente acido e arricchito con del terricciato. È inoltre importante che il punto dove si decide di mettere a dimora sia soleggiato. Questa pianta ama inoltre essere protetta dalle piante perenni, che garantiscono resistenza alle intemperie.

Fioritura degli anemoni

Le diverse varietà di anemone si susseguono nella fioritura. Così il blanda fiorisce a marzo o aprile, mentre il coronaria tra maggio e giugno. I bulbi dell’anemone sono duri e di piccole dimensioni e devono essere coltivati in anticipo. In seguito si gonfiano e raggiungono dimensioni doppie. Per questo è importante non piantare troppo in superficie, ma preferibilmente a circa 7 centimetri di profondità.

Avvertenze per la cura dell’anemone

Per la messa a dimora dei bulbi di anemone, immergere gli stessi un paio d’ore in acqua tiepida prima di piantarli nel terreno, in modo da ravvivarli. Quindi scavare delle buche nei punti in cui si intende sistemarli. Non importa come si decide di piantare, queste piante infatti riescono in ogni modo a trovare la loro via verso l’alto. Annaffiare bene dopo la messa a dimora in modo da bagnare a sufficienza il terreno. Le radici si formano in autunno, dopo di che si sviluppano velocemente le foglie, mentre i fiori spuntano in primavera.

Gli anemoni come fiori recisi

Durante la fioritura è possibile, se si desidera, utilizzare i fiori per il bouquet: il taglio dei fiori non danneggia infatti la pianta. Annaffiare bene le piante durante la prima stagione di crescita in modo da dare loro la possibilità di sviluppare un sistema di radici abbondante. Quando finisce il periodo di fioritura, evitare di recidere il fogliame: le foglie restanti infatti assorbono ulteriore luce solare necessaria per il nutrimento della pianta nell’anno successivo. Dare quindi ancora dell’acqua se necessario. Le foglie dell’anemone ingialliscono e muoiono alla fine dell’estate; la pianta va quindi in dormienza e a questo punto si può eliminare il fogliame restante.

Varietà di anemoni

Gli anemoni fanno parte di un genere molto grande, che comprende sia fiori primaverili che autunnali. Quelli primaverili restano bassi e hanno un colore bianco. Gli anemoni autunnali si colorano a partire da metà agosto e possono essere bianchi, rosa o porpora. Queste sono quindi piante che aggiungono valore al giardino (vista la tarda fioritura). Se piantati in gruppo possono essere ammirati in tutta la loro bellezza. L’Anemone leveillei è un magnifico fiore primaverile. Questa specie molto resistente è originaria della Cina e presenta petali bianchi col la parte interna lilla e stami di colore blu intenso. L’Anemone trifolia cresce, come l’anemone di bosco, con radici tuberiformi. I fiori sono di colore bianco candido e la foglia tripartita è abbastanza grande.

L’anemone blu

Nei Paesi Bassi e in Belgio sono presenti in natura tre specie di anemoni: l’anemone giallo, l’anemone di bosco e l’anemone blu. L’anemone blu è una pianta perenne che rimane bassa, appartiene alla famiglia delle Ranunculacee ed è originaria dell’Europa meridionale. Nei Paesi Bassi e nel Belgio questo fiore si trova prevalentemente in punti ombreggiati nelle foreste frondose e allo stato selvatico nei giardini. Questa specie somiglia molto al blanda, con la differenza che la variante blanda non presenta petali pelosi, il gambo si incurva dopo la fioritura e le radici presentano segmenti corti. L’anemone blu raggiunge un’altezza di 10-20 centimetri e cresce tra marzo e aprile, con dei grandi fiori blu, bianchi e delle volte rosa omogeneo.

L’anemone dei boschi e l’anemone giallo

L’anemone dei boschi è una pianta perenne e bassa che presenta tre foglie e fiori di colore bianco. Questo arriva a 10-25 centimetri d’altezza. I tepali sono pelosi, raggiungono il numero di 6 e possono essere tra il viola e il rosso. I fiori sono unici e fioriscono tra marzo e aprile. Anche l’anemone giallo è una pianta bassa e perenne, ma nei Paesi Bassi questa è una specie minacciata. In Olanda essa si trova allo stato selvatico nel Limburgo. Questa arriva a 15-25 centimetri d’altezza e presenta radici striscianti. I fiori, grandi e naturalmente di colore giallo, possiedono cinque tepali pelosi nella parte esterna.

Popolarità degli anemoni

Gli anemoni sono fiori molto rinomati in quanto estremamente colorati al momento della fioritura e inselvatichiscono facilmente, per cui si diffondono naturalmente con il passare degli anni. Gli anemoni si possono utilizzare per ottenere un bel tappetto floreale sotto gli alberi e i cespugli all’inizio dell’autunno, rendendo così il giardino magnifico. Avete a questo punto abbastanza informazioni sugli anemoni e desiderate coltivare i bulbi voi stessi? Visitate allora il nostro negozio online e acquistateli in modo estremamente semplice.