basilico

La coltivazione del basilico comincia naturalmente dai semi. Il basilico non proviene originariamente dall’Italia (come in genere si pensa), ma dall’India. Naturalmente l’Italia rimane la terra del basilico, visto che questo vegetale si sposa bene con la dieta mediterranea e viene usato moltissimo in tutta Italia. Il basilico non è solo un’erba molto saporita, ma è anche bello da vedere in giardino.

Semina e coltivazione dei semi di basilico

Il basilico ha un ciclo annuale ed è particolarmente delicato. Esistono diverse specie che raggiungono altezze comprese tra 30 e 100 cm. I semi germinano molto velocemente se la temperatura è abbastanza alta: ad una temperatura di 20-22 gradi il seme germoglia ad esempio nel giro di una settimana. Non seminare troppo in anticipo altrimenti si rischia di ottenere germogli sottili, esili e malaticci. Il basilico ha infatti bisogno di moltissima luce. Inoltre si deve attendere prima di portare le piantine all’esterno: questo è infatti possibile soltanto a partire dal 12 maggio. Per questo motivo il periodo di semina migliore risulta tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Alcune persone scelgono addirittura il mese di maggio per la semina. Utilizzare in ogni caso del terriccio ravvivato con 1/4 di sabbia grossa. Seminare ad una profondità massima di 1/4 di cm e ricoprire in seguito il tutto con della sabbia, perlite o vermiculite. Posizionare le piante su un davanzale soleggiato e tenere la temperatura giornaliera a non meno di 18-20 gradi.

Il tipo di terreno più adatto ai semi di basilico

Poiché il basilico ha molte foglie, la pianta ha bisogno di extra azoto. Per il resto è sufficiente prestare le cure basilari tipiche, spargendo soprattutto del vecchio letame o terricciato nel periodo primaverile. Si consiglia inoltre di trattare il terreno un paio di settimane prima della semina con del letame di vacca o una manciata di farina di sangue.

Cura delle piante del basilico

Il basilico ama il calore e cresce al meglio in serra. Nel caso invece si voglia coltivare all’aperto scegliere il punto più caldo, assolato e riparato del giardino. Riscaldare il terreno ricoprendolo con della plastica nera 3 settimane in anticipo. I semi di basilico vanno piantati in serra abbastanza vicini tra loro (a 15 x 15) in modo che i gambi meno rigidi di un mazzo rimangano compatti. All’esterno invece è possibile seminare a distanza in quanto le piante risultano in quel caso più basse e larghe. Controllare sempre che le piante ricevano acqua sufficiente: il basilico infatti non sopporta la siccità. Soprattutto all’inizio è bene utilizzare dell’acqua tiepida.

Raccolta e conservazione del basilico

Purtroppo il basilico non si può conservare a lungo, quindi si consiglia di raccoglierlo soltanto al momento in cui si ha intenzione di consumarlo, in modo da gustarne appieno l’aroma dato dalla freschezza. Dopo la raccolta la pianta si affloscia velocemente. In quel caso è bene tenere le foglie mosce per un quarto d’ora in acqua ghiacciata. Consumare direttamente dopo la raccolta rimane comunque la scelta migliore. Desiderate coltivare voi stessi il basilico nel vostro orto? Nel nostro negozio online trovate facilmente tutto quello di cui avete bisogno.