Semi di broccoli

Il broccolo è imparentato con il cavolfiore. La differenza più rilevante consiste nel fatto che i broccoli sviluppano diversi capolini invece di un bocciolo carnoso. In pratica il broccolo è quasi un fiore. Questi ortaggi sono ricchi di vitamine e minerali e hanno un sapore più deciso rispetto al cavolfiore. Sfortunatamente la coltura dei broccoli attraverso i semi non è cosa proprio semplice. È quindi necessario procedere minuziosamente.

Semina e coltivazione dei broccoli

I semi si possono piantare in un vivaio, ma molte persone preferiscono la serra. I broccoli germogliano (come del resto tutte le varietà di crocifere) a temperature fra i 10 e i 20 gradi in ambienti interni, nel giro di 1-2 settimane. Piantare quindi le zolle dopo la germinazione utilizzando dei vasi, quando i germogli sviluppano la terza foglia. Dopo 2-3 settimane dal trapianto si ottengono così piantine robuste che hanno quindi già una buona base di crescita. Piantare in seguito le piantine abbastanza in profondità e innaffiare all’inizio regolarmente.

Il tipo di terreno più adatto ai semi di broccolo

Il terreno deve essere molto fertile per la semina dei broccoli, il che vale in effetti per tutte le crocifere. Mantenere il terreno umido, facendo però in modo che non si allaghi. Per questa ragione è importante provvedere ad un buon sistema di drenaggio. I broccoli non sopportano inoltre temperature troppo elevate, per cui è preferibile scegliere un posto in penombra. Riguardo la concimazione: oltre al trattamento base con il letame e il terricciato è consigliabile, 2 settimane circa prima della semina, utilizzare del letame di vacca, oppure farina di ossa e sangue.

Cura delle piante del broccolo

La coltura dei broccoli richiede le cure generali tipiche degli ortaggi: quindi innaffiatura in caso di siccità e sarchiatura sufficiente. In particolare, su terreni sabbiosi è utile disporre dei fogli di gomma o plastica. Ritagliare dei fogli della grandezza di 10 per 10, inciderli e fare un buco rotondo al centro. In questo modo è possibile ripiegare la base della pianta e impedire che la mosca del cavolo vi deponga le uova. Non è inoltre necessario coprire la pianta, visto che il broccolo è verde. C’è inoltre una grossa differenza tra la coltura dei broccoli comuni e di quelli invernali. Il broccolo estivo è caratterizzato da un ciclo annuale. Non importa se si tratta di una coltura primaverile, estiva o autunnale: la raccolta avviene durante lo stesso anno. Questo broccolo è sempre verde e le piante presentano un torsolo con delle ramificazioni ai lati. I broccoli invernali si trovano sempre più frequentemente negli ultimi anni, anche se ciò comporta una coltivazione molto intensiva per ottenere un buon raccolto. Seminare a giugno se si vuole ottenere un raccolto per marzo/aprile dell’anno successivo.

Raccolta e conservazione dei broccoli

Raccogliere i broccoli al momento giusto. Se la raccolta infatti avviene con soli due giorni di ritardo, si possono rilevare delle inflorescenze che li rendono molto meno saporiti. Nel periodo della raccolta è quindi preferibile controllare ogni giorno che l’ortaggio sia pronto. Raccogliere prima di tutto il torsolo principale in modo che dopo 2-4 settimane si sviluppino ancora delle ramificazioni laterali. I broccoli vanno consumati preferibilmente lo stesso giorno in cui vengono raccolti per gustarne al massimo tutto il sapore. È comunque anche possibile conservare l’ortaggio in frigorifero per qualche giorno, anche se il sapore non è lo stesso. Desiderate seminare voi stessi i broccoli nel vostro orto? Ordinate facilmente i semi nel nostro negozio online.