Croco: piante e informazioni dettagliate

Il croco appartiene ufficialmente alla famiglia delle Iridacee, che comprende 90 specie differenti. In effetti non si tratta di un bulbo ma di un tubero. Fiore a tubero rappresenta quindi una denominazione più appropriata. Il croco cresce in origine nelle zone montuose intorno al Mar Mediterraneo e produce fiori a coppa molto eleganti e variopinti. Le foglie sono inoltre abbastanza piccole e presentano generalmente una striatura al centro. La maggior parte delle specie hanno un profumo molto intenso che attrae le api e i calabroni nel periodo primaverile.

Il nome latino del croco

Non esiste fondamentalmente alcuna differenza tra la denominazione a noi nota e quella latina. Il nome latino deriva a sua volta dal greco Kròkos. Riuscite ancora a seguire? Nell’Antica Grecia il Crocus sativus veniva usato come zafferano. Che si otteneva dagli stampi del croco. I Romani invece spargevano lo zafferano sui loro cuscini, se avevano bevuto troppo, perché credevano che questo aiutasse a combattere i postumi da sbornia.

Varietà di croco

Esistono molte varietà di croco, di colore giallo, bianco, viola, striato e bronzo. Le specie conosciute nei Paesi Bassi fioriscono a febbraio e marzo. Questo fiore è quindi uno dei primi a fiorire in mezzo all’erba e per questo viene spesso visto come segno della primavera imminente. Le foglie e i fiori emergono inoltre dal terreno contemporaneamente.

Messa a dimora del croco.

Per potere ammirare la bellezza del croco in primavera è necessario piantare questo fiore in autunno, generalmente tra settembre e ottobre. I fiori crescono senza problemi praticamente in qualsiasi punto del giardino, ma è tuttavia opportuno evitare i punti ombreggiati dalla parte nord degli edifici: la mancanza di luce solare rende infatti impossibile la fioritura. Il croco cresce per il resto benissimo su terreni leggeri provvisti di una buona rete di drenaggio. Nella messa a dimora le radici (che la voce popolare chiama comunemente bulbi) vanno situate preferibilmente in gruppi di almeno 15 esemplari. Questi fiori si coltivano facilmente anche in casa, ma per questo è necessario che prima passino l’inverno all’aperto; è quindi opportuno portarli in casa quando si vedono i germogli in primavera.

Consigli per la coltivazione del croco

Per quanto riguarda la profondità, bisogna seguire la seguente regola: la buca deve essere profonda tre volte l’altezza del bulbo. Se il croco viene piantato all’esterno bisogna scegliere un punto abbastanza spazioso all’estremità del cortile oppure sul prato. Assicurarsi che il terreno sia soffice e arricchito con del concime organico oppure terricciato. Scavare una buca ampia con una paletta, quindi piantare il bulbo con la parte sottile rivolta verso l’alto, e assicurarsi che ci sia uno spazio intermedio di 3 centimetri. Coprire i bulbi con uno strato di terra e aggiungere dell’acqua. Se invece si sceglie di piantare i bulbi in vaso procedere nel modo seguente: in primo luogo riempire il vaso con uno strato di granelli d’argilla e quindi con uno strato spesso di terriccio, quindi piantare i bulbi con la parte sottile rivolta verso l’alto, distanti almeno 2 centimetri tra loro. Coprire con uno strato di terriccio e pressare quindi bene. A questo punto non rimane che innaffiare.

Cura del croco

Anche se il croco a prima vista ha l’aspetto di un fiore fragile, questo è in grado di resistere alle situazioni meteorologiche più rigide. Una volta piantati nel terreno, i fiori rispuntano anno dopo anno senza difficoltà. Ciò avviene perché questo fiore inselvatichisce, per cui si moltiplica e si diffonde spontaneamente, ma si può comunque intervenire agevolando il processo, ad esempio nel caso di una primavera breve e dell’arrivo anticipato dell’estate si può aggiungere del fertilizzante nel periodo autunnale. Le sostanze nutritive supplementari possono essere anche utilizzate dopo la fioritura, soprattutto se la primavera è lunga e temperata. Assicuratevi sempre che i croco ricevano abbastanza umidità nel periodo a cavallo tra l’autunno e l’inverno, evitando però di rendere il terreno fangoso. Per l’inverno è consigliabile ricoprire il terreno con uno strato di pacciame, rimuovendolo poi a febbraio per far sì che i bulbi germoglino in maniera ottimale. E nel caso si verifichi una forte ondata di gelo improvvisa a febbraio o marzo? Porre in quel caso dei bicchieri di plastica sui germogli precoci. Per il resto il croco è benissimo in grado di reggere il gelo.

Proteggete i fiori di croco dagli scoiattoli

Se i bulbi di croco sono sani non sono normalmente soggetti a malattie o parassiti. Tuttavia, questi sono i fiori preferiti dagli scoiattoli, che sono in grado di dissotterrare i bulbi per cibarsene. Se si vuole evitare questi inconvenienti si possono proteggere i bulbi avvolgendoli con del reticolato.

Varietà popolari di croco: Crocus tommasinianus

Una varietà molto conosciuta di croco è il cosiddetto tommasinianus. Questa specie viene coltivata in molti giardini ma inselvatichisce di rado, e si trova principalmente in terreni all’aperto o costruzioni in pietra. Questa pianta viene inoltre spesso confusa con lo Zafferano maggiore (Crocus vernus). La cosa curiosa del Crocus tommasinianus è che i fiori si aprono completamente se ricevono luce solare a sufficienza.

Zafferano

Il Crocus sativus appartiene alla famiglia delle Iridacee. Questa pianta raggiunge un’altezza di circa 15 cm e produce dei fiori di colore violetto. Al centro dei petali si possono notare 3 stami rossi e lucenti con i pistilli. All’interno si trova lo zafferano con il suo colore (e sapore) tipico. Dello zafferano selvatico si trovano notizie già a partire dal 1500 a.C. I Persiani e i Greci sono stati molto probabilmente i primi a coltivare questo fiore già nel primo secolo a.C. A quei tempi la spezia era ancora un lusso, e ancora oggi lo zafferano è conosciuto come la spezia più costosa al mondo. Questo ha un aroma caratteristico e intenso e un sapore tra l’amaro e il mieloso. Avete informazioni sufficienti e desiderate acquistare i bulbi di croco da noi? Visitate allora il nostro negozio online e acquistate i bulbi in maniera semplicissima.