Giglio: pianta e informazioni dettagliate

Il giglio è un genere di pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliacee. Esistono più di cento specie di gigli, la maggior parte delle quali si trova nell’emisfero nord del globo. I gigli sono conosciuti principalmente come piante da giardino e i bulbi di alcune specie sono perfino commestibili. I veri gigli sono quelli che appartengono al genere Lilium. La maggior parte dei gigli sono resistenti al clima invernale e presentano bulbi a scaglie. Molte varietà sono caratterizzate da un odore intenso, ma esistono anche gigli inodore.

Diverse varietà di gigli

I gigli si trovano in svariate forme e colori, tutti magnifici, i più conosciuti dei quali sono quelli bianchi e rosa. Queste piante si possono tranquillamente mettere a dimora in un punto appartato o in un’aiuola, oppure si possono utilizzare per abbellire la terrazza o il balcone, in un vaso capiente. Dovunque decidiate di mettere a dimora i gigli attirano sempre l’attenzione grazie al suntuoso splendore dei fiori. Questi si possono inoltre utilizzare come fiori recisi per abbellire la casa.

Come coltivare i gigli

I gigli beneficiano di ogni cura che date loro. Durante la messa a dimora assicuratevi che i bulbi siano sistemati ad una profondità di 10-15 centimetri. Il punto migliore è quello al sole o in penombra. Se il terreno è secco potete aggiungervi delle sostanze nutritive. Avete varietà di bulbi più piccole? I gigli si possono tranquillamente coltivare anche in vaso. È inoltre anche possibile piantare sul terreno in vasetti di plastica. In questo modo si possono riempire gli spazi vuoti del giardino. Fate attenzione se decidete di coltivare varietà più grandi in quanto i fiori superiori possono diventare molto pesanti.

Le cure giuste per le piante di giglio

Per la cura dei gigli bisogna tener presente alcuni punti. Prima di tutto è necessario scegliere un terreno fertile e ben drenato. Bisogna anche concimare bene in anticipo, rimuovendo ad esempio uno strato di terra di 50 centimetri e spargendoci sopra uno strato di letame o terricciato. Quindi ricoprire il dislivello che si è venuto a formare e fare in modo che il terreno rimanga arieggiato. Piantare i gigli sempre prima che compaia il gelo. I periodi più indicati sono quelli che vanno da agosto a novembre, oppure in primavera (marzo). Esistono delle varietà di giglio che non tollerano il calcare, mentre altre hanno bisogno di questo elemento per sopravvivere. Come compromesso si possono creare le condizioni per un terreno leggermente acido (con un pH di 6-6,5). È opportuno inoltre piantare i bulbi abbastanza in profondità e tenere presente che i gigli necessitano ombra. La distanza tra le piante dovrebbe essere infine di 20-40 centimetri.

Consigli per la messa a dimora e coltivazione dei bulbi di giglio

Sistemare i bulbi che si presentano avvizziti nella torba umida e lasciar giacere per un giorno intero. Assicurarsi inoltre che i gigli che raggiungono altezze elevate abbiano un buon sostegno in modo da non venire danneggiati in caso di vento forte. Nel periodo di fioritura è necessario annaffiare abbondantemente e concimare regolarmente. Il trapianto è più effettivo in autunno e avviene estraendo i bulbi dal terreno, dividendoli e mettendoli nuovamente a dimora. La divisione favorisce la riproduzione della pianta. Desiderate creare un effetto splendido in giardino? Piantare allora i bulbi a gruppi di cinque almeno. Se sistemate i fiori recisi in soggiorno eliminate gli stami, in caso contrario si può verificare la comparsa di macchie sulla credenza o sul pavimento.

Come rimuovere il polline dei gigli dai vestiti o dal pavimento

Avete comunque macchie sui vestiti o sul pavimento causate dagli stami della pianta? Rimuovetele in fretta ma con cautela, battendo semplicemente i vestiti con un panno. Per il pavimento invece è necessario servirsi di un’aspirapolvere. In ogni caso evitare di strofinare poiché in questo modo non fate altro che peggiorare la situazione. Per evitare tutto questo è necessario spruzzare subito sugli stami del giglio un po’ di lacca per capelli in modo da prevenire la diffusione del polline nell’ambiente.

L’odore intenso dei gigli

Molte persone non sopportano l’odore intenso dei gigli, per cui preferiscono evitare di tenerli in casa. Questo è un peccato perché i gigli abbelliscono l’ambiente. Inoltre il fatto che questi fiori sono caratterizzati da un profumo così intenso non è del tutto vero: si trovano infatti sul mercato anche molte varietà inodore, e i vivaisti sono da anni impegnati a sviluppare ancora più specie che abbiano un profumo meno intenso. L’odore ad esempio del giglio Orientale e dell’ibrido OT sono percepiti da molti come sgradevoli. I gigli inodore crescono in anticipo rispetto agli altri, hanno più fiori, un fogliame più bello e sono inoltre disponibili in più colorazioni. Questi sono gli asiatici, i LA e i doppi. Il vantaggio dei gigli a fiori doppi consiste anche nel fatto che essi non contengono stami: di conseguenza, oltre al fatto di essere inodore, questi non lasciano macchie sui vestiti, sui mobili e sul pavimento.

Tenuta più a lungo dei gigli in vaso

Normalmente il giglio ha una durata in vaso che va dai 10 ai 14 giorni. A tale fine bisogna però attenersi a degli accorgimenti che favoriscano una crescita ottimale. Provvedere ad esempio ad annaffiare regolarmente, ogni 3-4 giorni, per evitare che i fusti si soffochino. L’acqua deve essere inoltre limpida, per cui è necessario eliminare le eventuali foglie presenti, diversamente queste marciranno rendendo l’acqua torbida. L’acqua si può purificare con l’utilizzo di pasticche al cloro, in modo che non sia necessario il vostro intervento continuo. Un metodo altresì efficace consiste nel potare di tanto in tanto il peduncolo, in modo da proteggere i fusti da asfissia, tagliando in diagonale per far sì che questi possano assorbire più acqua. Un ultimo consiglio è quello di non esporre le piante troppo a lungo alla luce solare, ad esempio accanto alla finestra. In quel caso infatti le piante appassiscono più velocemente.

Gigli da giardino

Esistono molte specie di gigli che sono adatti al giardino. Ogni anno uno strato spesso di terricciato è in grado di fare miracoli, come lo è un’annaffiatura intensiva nel periodi secchi. In giardino potete anche scegliere per le varietà profumate: l’odore intenso si attenua infatti all’aria aperta. Avete a questo punto abbastanza informazioni sui gigli e desiderate coltivare i bulbi voi stessi? Ordinateli in modo semplice nel nostro negozio online.