Semi di menta

Dalla semina e coltivazione dei semi di menta si ottengono le piante. Esistono diverse specie di menta, la più conosciuta delle quali rimane la menta piperita. La fragranza e il gusto di questa menta sono molto decisi grazie all’elevata quantità di mentolo presente. La menta produce fiori che variano sia come colore che come dimensioni, e che vanno dal porpora al violetto. Essa è inoltre molto usata per il tè e in cucina, ma anche nel campo medico (si pensi ad esempio ai rimedi contro i crampi, il mal di denti, la nausea, i problemi all’intestino e il raffreddore).

Semina e coltivazione dei semi di menta

Non è difficile coltivare la menta. Il problema maggiore può essere dato dal fatto che i semi sono molto piccoli, il che rende l’inizio più difficile. I semi di menta si coltivano preferibilmente tra marzo e agosto, ad una distanza di 40 centimetri l’uno dall’altro, e devono essere coperti di terra, in modo da giacere a 0,5-1 cm di profondità. Le nuove piante possono essere trapiantate in giardino a partire da marzo/aprile, in modo da favorire la raccolta veloce, in un punto soleggiato o in penombra.

Il tipo di terreno più adatto ai semi di menta

La menta si adatta perfettamente ad un terreno cosparso con uno strato di 10 cm di terra da orto biologica. I semi e le piante di menta amano l’umidità e il bagnato, e terreni alcalini e ricchi di terricciato. Non è inoltre necessario spargere ulteriore fertilizzante in quanto questa pianta cresce rigogliosa già di per se.

Cura delle piante di menta

Poiché la menta cresce in modo tanto veloce e prolifera in maniera tanto rigogliosa se non si interviene, si consiglia di piantarla in un vaso di plastica che emerge appena dal terreno, in quanto ciò ne limita le possibilità di crescita. La pianta inoltre si adatta perfettamente alla terrazza, al balcone o al patio. Utilizzate in quel caso del terriccio leggero che si asciughi velocemente e innaffiate sufficientemente durante la stagione calda. Se si coltivano diverse specie di menta, è importante dividere il terreno in aiuole separate, in modo da evitare l’impollinazione indiretta.

Raccolta e conservazione della menta

La menta dura fondamentalmente 2 stagioni, ma con un po’ di fortuna anche più a lungo. È tuttavia importante ripetere il ciclo di coltura ogni 2 anni, nel periodo primaverile, per avere un nuovo raccolto in estate. Anche in inverno è comunque possibile avere la menta fresca a portata di mano. Utilizzare in quel caso un vaso di circa 10 cm, da posizionare in casa o sul davanzale della finestra.

La menta in cucina

Le foglie della menta si prestano bene all’utilizzo in cucina. Asciugare la menta in un luogo ombreggiato. L’unico svantaggio consiste nella perdita graduale dell’aroma. Per godervi appieno il sapore utilizzate delle foglie appena raccolte, da usare direttamente nella preparazione dei cibi. Desiderate coltivare voi stessi i semi di menta nel vostro orto? Ordinateli in modo semplice nel nostro negozio online.