Semi di peperoni

Da questi semi nascono i peperoni, piante erbacee delicate. Il peperone è commestibile e sempre verde anche se non ancora maturo, anche se meno dolce e saporito. Giunto a maturazione il peperone può essere rosso, giallo, arancione o marrone. Oltre ad avere diversi colori, i peperoni presentano anche forme differenti: essi possono essere infatti rotondi, rettangolari, puntiformi, grandi, piccoli, tozzi o allungati.

Semina e coltivazione dei peperoni

Se avete intenzione di coltivare i peperoni è bene tener presente alcuni fattori. In primo luogo questi ortaggi richiedono molto calore; le probabilità quindi che i semi germoglino bene e producano dei frutti saporiti sono alte se questi vengono coltivati sotto vetro o plastica. La semina ha inizio da metà febbraio, in condizioni di calore massimo. I semi di peperone germogliano infatti più velocemente a temperature elevate. Ad una temperatura di 28 gradi il seme germoglia in una settimana; da 20 a 22 gradi invece da due a tre settimane. Ad una temperatura sotto i 20 gradi il seme non germoglia affatto.

Il tipo di terreno più adatto ai semi di peperone

Il terreno adatto per i semi di peperone deve avere una buona struttura che comprende umidità e sostanze nutritive sufficienti. Mescolare anche vecchio letame e terricciato nel terreno e gettare abbastanza letame di mucca. Una volta ogni due/tre anni utilizzare al posto del letame di mucca farina di ossa e di sangue. Durane la semina utilizzare inoltre del terriccio di qualità, mescolato a 1/5 di sabbia da frantoio grezza. I semi di peperone si coprono in maniera ottimale con mezzo centimetro di terriccio mescolato a sabbia. È inoltre consigliabile utilizzare 1 seme per vaso, in modo da non danneggiare le radici durante il trapianto. Per generare un grado di umidità più alta e più calore, si può coprire il vaso con un sacchetto di plastica.

Cura delle piante di peperone

Una volta cresciuti, i germogli devono ricevere più luce possibile. La temperatura deve inoltre essere costantemente sopra i venti gradi. Un punto adatto è per esempio un davanzale che dia verso sud in una camera riscaldata. Dopo circa otto settimane le sostanze nutrienti presenti nel terriccio saranno completamente esaurite. A quel punto si tratta solamente di concimare fino al momento in cui i vivai possono essere piantati nel terreno. Il trapianto avviene dopo il 12 maggio (santi di ghiaccio). Fate attenzione a non danneggiare le radici in quanto questo potrebbe causare un blocco nella crescita. È bene inoltre fissare la pianta ad un bastone posto accanto alla stessa.

Raccolta e conservazione dei peperoni

I peperoni possono essere raccolti e consumati sia maturi che non. Recidere il peperone insieme alla parte terminale del gambo con delle cesoie. Dopo raccolti gli ortaggi si possono conservare per circa due giorni in un luogo fresco in casa (non nel frigo), ma sono naturalmente più gustosi se mangiati freschi. I peperoni si possono inoltre lavare, tagliare a cubetti e quindi congelare. A questo punto essi non sono più adatti ad essere consumati crudi, ma ideali per le zuppe, le salse e le pietanze saltate in padella. Potete inoltre acquistare la pianta di peperone, anche se è più entusiasmante acquistare i semi e coltivarli nel vostro orto. Ordinateli in modo semplice nel nostro negozio online.