prezzemolo

Coltivando in modo corretto i semi del prezzemolo si possono ottenere delle belle piante. Il prezzemolo ha un aroma fresco e aromatico, adatto praticamente ad ogni pietanza. Questo si riconosce grazie alle foglie ricce e di colore verde scuro e caratterizzate da un profumo fresco. Il prezzemolo è una pianta apiacea, così come la carota, e si trova in due varianti: quello crespo e quello fino. Si tratta di una pianta biennale che nel giardino viene trattata generalmente come annuale.

Semina e coltivazione dei semi di prezzemolo

Coltivare i semi di prezzemolo è relativamente semplice. Questo è possibile sia in vaso, dentro casa oppure sul balcone, che all’aperto. Se si sceglie il giardino bisogna zappare bene il pezzo di terra in cui si intende seminare.

Il tipo di terreno più adatto ai semi di prezzemolo

Il punto migliore per la semina in cortile è quello che trattiene bene l’umidità ed è soleggiato o in penombra. Dopo la semina, che generalmente avviene tra marzo e maggio se si coltiva all’aperto, è bene coprire i semi con uno strato di terra, il che è anche utile se si decide di seminare in vaso, utilizzando in quel caso del terriccio. Assicurarsi inoltre che il vaso abbia nella parte inferiore delle vie di fuga per l’acqua. Ricoprire i semi con uno strato di terriccio spesso 1 centimetro e i badi a non spargere troppi semi, diversamente si impedisce una germinazione ottimale. La coltivazione in vaso è possibile tutto l’anno se avviene dentro casa.

Cura delle piante del prezzemolo

La cura delle piante di prezzemolo è molto semplice. Assicuratevi che il prezzemolo non si asciughi poiché diversamente ne risente la qualità. Inoltre ciò può portare ad una crescita prematura e allo sviluppo di semi. È importante inoltre mantenere la terra nel vaso sempre leggermente umida. Se si coltiva all’aperto è importante innaffiare in modo intensivo solo in caso di siccità estrema, e assicurarsi che l’orto sia privo di erbacce.

Raccolta e conservazione del prezzemolo

Dopo circa 6-8 settimane si può iniziare la raccolta sia dei gambi che delle foglie. È bene assicurarsi ad ogni modo che il cuore della pianta resti intatto, così da rendere possibile la ricrescita. Il prezzemolo crespo si può conservare più a lungo rispetto a quello fino, ma entrambi nel frigorifero, avvolti con della carta da cucina. Il prezzemolo si può anche congelare; in questo caso si deve tritare e conservare con dei sacchetti: un modo pratico per utilizzarlo in seguito nella preparazione di minestre e salse. Vi suggeriamo inoltre di tritare il prezzemolo e mescolarlo con dell’acqua, formando quindi dei cubetti di ghiaccio che si possono aggiungere in seguito alle zuppe. Sapevate che questo vegetale contiene clorofilla, che lo rende un perfetto rimedio contro l’alitosi dopo che ad esempio si mangia l’aglio? Desiderate piantare voi stessi il prezzemolo e farlo crescere nel vostro orto? Ordinate i semi in modo semplice nel nostro negozio online.