Semi di ortaggi

ortagiSempre più persone hanno al giorno d’oggi un orto su cui coltivare ortaggi, frutta e altri prodotti (su piccola scala). Ma coltivare ortaggi è comunque possibile anche se non si dispone di un orto. Disponendo infatti alcuni vasi sul davanzale della finestra si possono coltivare erbe, lattuga e pomodori. Alcune varietà di pomodori si adattano benissimo anche alla coltivazione in vaso. Si badi comunque che la scelta cada su piante da giardino, che non siano cioè troppo grandi o esigano una preparazione troppo impegnativa. Volete che le piante che avete intenzione di coltivare abbelliscano il vostro giardino? Scegliete allora ortaggi che non siano soltanto commestibili, ma che rendano il giardino splendido nel periodo della crescita e della fioritura.

Come realizzare un orto per la coltivazione degli ortaggi

La soluzione migliore consiste nel realizzare l’orto nei pressi di un muro o recinto, in un punto soleggiato, in modo da dare sostegno diretto alle piante rampicanti. Si tenga inoltre conto del fatto che il terreno all’ombra di muri e recinti può risultare particolarmente asciutto. Provvedendo ad esempio a concimare sufficientemente il terreno ci si assicura che l’acqua venga trattenuta in modo ottimale. La soluzione migliorea tale proposito consiste nel realizzare delle piccole fosse tra il recinto e l’orto.

Il tipo di terreno migliore per la realizzazione dell’orto

Zappare l’orto per eliminare erbacce e detriti. Assicurarsi anche che il terreno riceva sufficienti sostanze nutritive, terricciato e, se necessario, calcare al fine di abbassarne l’acidità. Quanto più fertile la terra, tanto migliore la qualità degli ortaggi coltivati. È inoltre importante zappare prima della semina, in quanto si potrebbero danneggiare le radici una volta cresciuti i germogli. Se possibile, è bene aggiungere ogni 2-3 anni, ad un terzo del terreno quantomeno, del materiale organico (terricciato o letame): un secchio a metro quadro, da raddoppiare se il terreno è fine o cattivo, oppure se le piante sono particolarmente denutrite.

Coltivazione e germogli

Ordinate i semi (di ortaggi) prima di realizzare l’orto, e utilizzateli nei seguenti modi: in recipienti, per poi essere trapiantati, oppure direttamente nel terreno. Naturalmente questo dipendente dalla pianta e dalle relative possibilità di crescita. La velocità da parte del seme di germogliare dipende inoltre dalla temperatura. Per la maggior parte dei semi la temperatura minima del terreno deve essere di 6 gradi. Se si semina all’aperto assicurarsi di non piantare i semi troppo in profondità, diversamente questi non riescono a salire in superficie. Anche troppo in superficie non va comunque bene in quanto i semi rischiano di seccarsi se non ricevono acqua sufficiente. Le condizioni migliori si hanno con un semenzaio il cui suolo sia rastrellato, per cui si viene a creare uno strato sabbioso sottile che giace su una base solida ma allo stesso tempo morbida.

Semina di ortaggi in contenitori

È anche possibile seminare in vasi o vassoi, ma l’operazione richiede più lavoro e risulta inoltre più costosa, anche se in questo caso occorrono meno semi, vale a dire un paio per vaso. Il vantaggio sta nel fatto che in questo modo la coltivazione risulta più efficace che seminando all’aperto, in quanto si ha meno a che fare con piaghe, malattie e intemperie. Per quanto riguarda i peperoni e i pomodori non si ha molta scelta: questi ortaggi devono infatti germogliare in un luogo riparato fino a quando non ci sia abbastanza caldo per poter essere trapiantati. desiderate acquistare anche i semi di ortaggi per il vostro orto? Potete ordinarli semplicemente nel nostro negozio online.